Quando compaiono difficoltà nel parlare, nel comprendere, nel comunicare, nell’apprendere o nella deglutizione, una valutazione precoce può aiutare a capire cosa sta succedendo e quale intervento può essere più utile.
Il percorso viene costruito sulle caratteristiche del bambino e può prevedere anche un importante coinvolgimento dei genitori, perché molte competenze si sviluppano e si consolidano proprio nelle situazioni quotidiane.
PARLATORI TARDIVI
La prevenzione e l’intervento precoce sono aspetti a cui tengo particolarmente e per i quali ho effettuato molta formazione specifica. Quando un bambino parla poco o le prime parole arrivano più lentamente rispetto a quanto atteso, è importante non limitarsi ad aspettare.
Tra i 18 e i 36 mesi può essere utile una valutazione per comprendere come stanno evolvendo linguaggio, comprensione, comunicazione e interazione e, quando necessario, intervenire precocemente per sostenere lo sviluppo linguistico.
L’intervento precoce spesso coinvolge soprattutto i genitori, aiutandoli a creare nella quotidianità occasioni favorevoli alla comunicazione. Nel lavoro con i parlatori tardivi utilizzo strategie di intervento mediato dai genitori, con riferimenti ai programmi di intervento Hanen, al parent coaching Oltre il Libro e al modello Interact.
Non è necessario aspettare che una difficoltà diventi evidente o persistente per chiedere un confronto. Una consulenza o una valutazione precoce può essere utile anche quando il genitore ha semplicemente il dubbio che lo sviluppo comunicativo del proprio bambino non stia procedendo come previsto. Questo tipo di percorso può essere svolto anche a distanza, lavorando direttamente con i genitori.LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE
Mi occupo di Disturbo Primario del Linguaggio (DPL) e delle diverse difficoltà che possono interessare lo sviluppo linguistico:- comprensione;
- produzione;
- lessico;
- morfosintassi;
- fonologia e articolazione;
- organizzazione e produzione delle parole;
- uso sociale e pragmatico della comunicazione.
Il trattamento viene personalizzato in base all’età, alle caratteristiche e agli obiettivi del bambino, attraverso un approccio basato sulle evidenze scientifiche e integrando le modalità di intervento più adeguate alle sue esigenze. Tra queste, utilizzo anche la tecnica PROMPT® per la quale ho una formazione di primo livello.
DISTURBO DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE (PRAGMATICA)
Non tutte le difficoltà riguardano il numero di parole che un bambino conosce. A volte il problema riguarda soprattutto il modo in cui utilizza la comunicazione: partecipare a una conversazione, rispettare i turni, mantenere un argomento, comprendere ciò che non viene detto esplicitamente o adattare il proprio modo di comunicare alle diverse situazioni. In questi casi il lavoro può concentrarsi sulle competenze pragmatiche e socio-comunicative.Tra gli strumenti che utilizzo c’è anche il CaPs-T – Communication and Pragmatic Skill Training.
BALBUZIE
Mi occupo di balbuzie in età prescolare, scolare, adolescenziale e adulta.Nei bambini piccoli il percorso può prevedere un intervento prevalentemente indiretto, rivolto ai genitori. In alcune situazioni può essere sufficiente lavorare con la famiglia, senza che il bambino partecipi direttamente agli incontri. L’obiettivo è aiutare i genitori a comprendere la balbuzie e a individuare modalità comunicative che possano favorire una comunicazione più serena e promuovere un linguaggio più fluente. Nella maggior parte dei casi questo tipo di intervento può essere effettuato anche online.
DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSAp)
Mi occupo di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia, attraverso la valutazione delle competenze coinvolte nell’apprendimento e il successivo intervento logopedico. La valutazione logopedica permette di individuare il profilo di funzionamento e le aree che necessitano di intervento.La diagnosi di DSA non viene effettuata dal logopedista singolarmente: il percorso diagnostico segue le procedure previste e coinvolge le figure abilitate. Mi occupo anche di prevenzione, lavorando sui prerequisiti degli apprendimenti e sulle competenze metafonologiche prima che le difficoltà scolastiche si consolidino. Nel trattamento utilizzo anche ARM – Approccio Ritmico Motorio, ideato da Lorenzo Coccia, per il quale possiedo la formazione di livello 0, 1 e 2.
