Domande e risposte

Questo spazio è dedicato a voi!

In questa sezione risponderò alle vostre domande.


Ricordo che tutte le risposte sono a scopo informativo e che in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica.


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histats.com

6 Responsesso far.

  1. Elisa scrive:

    Buongiorno Eleonora,
    approfitto subito di questo servizio che ci metti a disposizione.
    Mio figlio Edoardo ha 3 anni e 10 mesi e da un paio di mesi ormai balbetta tantissimo, ci sono giornate migliori e giornate peggiori ma in linea di massima questo problema è diventanto ormai fisso.
    Fa fatica soprattutto quando inizia a pronunciare parole che iniziano per “a” , si impunta e sembra anche che aspiri aria invece di emettere il suono (non so se mi sono spiegata bene).
    La cosa mi preoccupa un pochino perchè mio marito (ormai 38enne) soffre ancora di balbuzie, nel suo caso il tutto è iniziato per un forte spavento che ha preso da piccolino e la cosa non è più passata anche se con gli anni è molto migliorata.
    So da mio marito che lui da piccolo ha avuto molte difficoltà soprattutto a scuola a causa di questo suo problema e mi dispiacerebbe se mio figlio fosse costretto a subire la stessa sorte.
    Secondo te dovrei iniziare a farlo seguire da un logopedista?
    Io per ora di fronte a lui faccio finta di nulla e non sto a rimarcare la cosa, ma dentro di me ammetto di essere preoccupata.
    Ti ringrazio anticipatamente.

    • Gentile Elisa,
      la balbuzie insorge tipicamente nella prima infanzia, tra i 18 ed i 42 mesi. Questo è un periodo altamente critico per le abilità linguistiche, cognitive e motorie del bambino, poiché sono interessate da un rapido processo di maturazione e sviluppo.
      Circa il 75% dei bambini che balbettano in età prescolare ha un naturale recupero da 1 a 4 anni dalla comparsa della disfluenza.

      Purtroppo non esiste una metodologia che permetta di stabilire in modo attendibile se un bambino svilupperà o meno una balbuzie cronica, possiamo solo basarci su una stima indicativa dei fattori di rischio.

      I fattori di rischio predittivi di una cronicizzazione della balbuzie sono:
      – il sesso: i MASCHI hanno meno possibilità di recupero rispetto alle femmine;
      – anamnesi familiare: i bambini con familiari o genitori che presentano balbuzie hanno più probabilità di sviluppare una balbuzie cronica;
      – ritardo nello sviluppo del linguaggio;
      – balbuzie che persiste per 12 o più mesi dal momento dell’insorgenza.

      E’ importante saper riconoscere questi sintomi in tempo, perchè minore è l’intervallo temporale che separa l’insorgenza della balbuzie dal primo intervento terapeutico e migliore è la prognosi.

      Nel caso di suo figlio, visto che anche il padre è balbuziente, opterei per una visita specialistica.

      Cordiali saluti,
      Dr.ssa Eleonora Nistri

  2. letizia dirosa scrive:

    Buongiorno Dott.sono Letizia ho 50 anni un mese e mezzo fa mi sn operata a una corda vocale x un nodulo, pero’invece di migliorare la mia voce e’ peggiorata faccio fatica a parlare e poi sn sempre con la voce rauca ,l’esame istiologico e’ risultato negativo,.Ho chiesto spiegazioni a dott. che mi ha operato e ha detto che il nodulo purttroppo era in una posizione brutta (dietro la corda vocale)e che lui non ha potuto pulire bene xke’ c’era il tubo x respirare davanti dopo un mese e mezzo mi ha consiglito di andare da una logopedista e se non va bene con questo mi dovrei rioperare e lui usera’ il tubo pediatrico x pulire meglio la parte .IO adesso sn molto demoralizzata non riesco ad accettarmi con questa voce ,sono una persona solare sempre sorridente e allegra mi piace cantare andare a teatro ai concerti e questa cosa sta avendo in me un effetto devastante non mi va piu’ di uscire ,di rispondere a tel.ma quello che mi sta demoralizzanto di piu’ ‘e che a lavoro non parlo piu’ e i miei colleghi pensando di farmi del bene non mi chiedono piu’ niente x non farmi sforzare a parlare non mi coinvolgono piu’ in quello che succede cosi x farmi stare tranquilla ,mentre prima ero io che trascinavo tutti ,MI AIUTI dott,cosa devo fare?se vengo da lei risolvero’ qualcosa io abito a rosignano S.o SN COSTRETTA a rioperarmi? mi risponda la prego la contattero’ al piu’ presto

    • logopedistaeleonora scrive:

      Gentle Letizia,
      comprendo il suo disagio.
      Nella maggior parte dei casi di lesioni nodulari è utile un trattamento logopedico post-operatorio, mi meraviglia il fatto che non gliene abbiano parlato prima dell’intervento.
      Spesso le sedute logopediche possono far regredire i noduli evitando addirittura l’operazione.
      Penso che una riabilitazione logopedica possa esserle di aiuto, naturalmente così a priori, senza neanche una valutazione diretta non è dato sapere se possa essere risolutiva nel suo caso specifico, ma sicuramente è la strada che le consiglio di tentare prima di doversi sottoporre ad un ulteriore intervento chirurgico.

      Resto a disposizione per ulteriori informazioni.
      Per quanto mi riguarda, al momento, opero nella sua zona ogni sabato e lunedì.

      Cordiali saluti,
      Dr.ssa Eleonora Nistri

  3. Andrea scrive:

    Salve,
    sono un ragazzo di 20 anni e ho alcuni difetti di pronuncia per quanto riguarda le lettere C, G, S (la cosiddetta “lisca”) e Z. Questa situazione mi causa imbarazzo quando parlo e inoltre, studiando lingue, mi sento “penalizzato” per la mia pronuncia diversa. È possibile correggere questi difetti? Cosa mi consiglia di fare?
    La ringrazio.

    • Gentile Andrea,
      i difetti di pronuncia che descrive sono solitamente dovuti ad una scorretta articolazione e postura della lingua. Spesso sono associati ad una deglutizione deviata, ovvero la lingua durante la deglutizione spinge contro gli incisivi invece che sulla papilla retroincisiva che si trova nel palato (subito dietro gli incisivi superiori).

      Pur essendo sempre auspicabile un intervento precoce (è possibile già dai 3 anni di età), questo genere di problema è risolvibile anche in età adulta.

      Delle sedute logopediche potrebbero aiutarla a risolvere i suoi problemi di pronuncia, consiglio quindi una visita specialistica.

      Resto a disposizione per ulteriori informazioni.

      Cordiali saluti,
      Dr.ssa Eleonora Nistri

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